SETTIMIO PAGNINI, nasce a Savona l’11 gennaio 1921. Sin da giovane pratica numerosi sport fra cui l’atletica leggera, il nuoto e la pallacanestro. Partecipa attivamente alla 2a guerra mondiale nel corpo degli Alpini (decorato con 3 croci al merito di guerra) e poi attivo militante della resistenza come comandante partigiano.

Dopo il termine della guerra di liberazione riprende l’attività di giocatore distinguendosi nell’attività universitaria con il C.U.S. Genova (Campionati Universitari di Firenze – 1947). Si laurea in Economia e commercio presso l’ università di Parma. Le sue doti di organizzatore fanno sì che venga coinvolto in numerose e diverse attività sia in campo sociale che sportivo:

sarà per molti anni Segretario Generale dell’Ente Comunale Assistenza intervenendo in aiuto dei bisognosi con l’istituzione di mense, la distribuzione di generi alimentari, le colonie estive per i bambini della sua città; riorganizza gli organi federali della pallavolo ed è fondatore dell’Amatori Nuoto Savona in cui si distingue come nuotatore, pallanuotista e allenatore.

Nel 1947 con la società in cui gioca, la Cestistica Savonese, organizza il 1° torneo Internazionale maschile.

Pur continuando, con risultati alterni, a giocare, comincia la carriera di allenatore e frequenta i Corsi Federali acquisendo la qualifica di Allenatore nazionale nel 1949; di quegli anni sono i primi contattti con altri tecnici che contribuiranno alla sua formazione: Renè Novaro, Elliot Van Zandt, Francesco Ferrero, Nello Paratore, Giancarlo Primo, Vittorio Tracuzzi. Il CNA riconoscendone le qualità e le competenze lo coinvolge nell’attività di formatore e istruttore di corsi per giovani allenatori, ruolo che ricopre tutt’oggi. Dal 1950 al 1978 svolge la sua attività di allenatore guidando varie squadre sia maschili che femminili dalla serie A alla serie C, ma sempre con un occhio attento ai settori giovanili.

Nel 1963 entra a far parte dello staff del SSNF in qualità di selezionatore e istruttore di varie rappresentative, da quelle provinciali e regionali (varie partecipazioni al Trofeo Decio Scuri), all’attività di allenatore in numerosissimi Centri di Alta Specializzazione femminili.

Complessivamente ha partecipato a quattro europei juniores e a quattro europei cadette conquistando due medaglie di bronzo: nel 1973 all’Europeo Juniores svoltosi a Sanremo e nel 1982 all’Europeo cadette svoltosi a Forssa (Finlandia). Il fiore all’occhiello di tutta l’attività con la Nazionale femminile è la medaglia di bronzo conquistata come capo allenatore agli Europei di Cagliari nel 1974 a ben 36 anni dall’ultima medaglia conquistata dalla nostra nazionale (Europei di Roma, 1938).

Nel complesso Pagnini ha guidato la Nazionale A nel biennio 1973-1974 in 58 gare ufficiali, vincendone 33. Di grande prestigio inoltre è il quarto posto ai mondiali di Cali in Colombia (1975) conquistato in qualità di allenatore insieme a Gianfranco Benvenuti.

Nel 1977 Pagnini guida la nazionale italiana alle Universiadi di Sofia (9° posto); sino al 2000 rimane nello staff tecnico delle nazionali femminili ricoprendo incarichi di selezionatore e allenatore delle varie categorie giovanili trasmettendo tutta l’esperienza maturata in questi anni in cui ha contribuito alla crescita dei numerosi giovani allenatori che gli sono stati a fianco.

Numerosi i riconoscimenti ricevuti: fra i più importanti la Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI (1995) e il riconoscimento della F.I.P (All Star Game 2006 Torino) “Per la sua opera in favore dello sviluppo e l’immagine della pallacanestro italiana in Italia ed all’estero e della categoria, decano degli allenatori tra l’altro ancora in attività”. Infatti Pagnini ancora oggi si dedica ai giovani della società da lui fondata, Scuola Basket Team ‘98 Savona, ottenendo lusinghieri risultati (finali nazionali di Treviso del 3 v 3 nel 2003 e nel 2004).

La testimonianza di Gian Pietro Assandri

A volte nella vita succede che qualcuno ti chieda, in senso buono,”…cosa ruberesti a….”Io a Settimio Pagnini, classe 1921,allenatore benemerito di eccellenza,formatore ,già Presidente CNA provinciale di Savona, ruberei la capacità ad ottantasei anni di andare ancora in palestra ad insegnare Basket, con una freschezza mentale e sopratutto fisica che molti trentenni non hanno. Un esempio, che credo non abbia riscontro sul territorio nazionale.

Se ci fosse un “Guiness dei primati CNA” Settimio Pagnini sarebbe al primo posto!

Tralascio di elencare tutti i riconoscimenti, i premi e i traguardi raggiunti in carriera, ma mi piace ricordare la sua presenza a tutte le riunioni tecniche (con tanto di appunti), ma soprattutto, come dicevo prima, il mettersi in tuta ed entrare in palestra sempre per primo per insegnare basket ai figli dei figli dei suoi ex giocatori; credo che questo sia per lui il premio più bello, il premio alla carriera non fatto di targhe ma fatto dalla stima dei suoi ex giocatori o giocatrici.

In una nazione dove il “sapere” è spesso mortificato dall’età anagrafica questo è un’ esempio pratico dal quale tutti noi dobbiamo trarre un segnale.

LONG LIFE lunga vita Settimio

Gian Pietro Assandri

Presidente Regionale CNA Liguria