Riportiamo l’intervento effettuato su FB
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Grazie per l’inserimento in questo gruppo,

nel quale come diceva Gaetano piuttosto che annuire e dire “Che figata metto mi piace” possiamo lanciare qualche messaggio e/o provocazione (o combinare le due cose, il che da anche un certo gusto a tutta la discussione).

1) Che diventi obbligatorio per tutti gli istruttori saper effettuare BLS (Basic Life Support, ovvero, rianimazione).

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2) Ridurre le qualifiche a due. Allenatore/Istruttore minibasket.
La dico in maniera molto brutale, spero che passi il concetto: Se sei istruttore minibasket, hai seguito un percorso di formazione che ti rende (si spera) adatto ad operare con ragazzi fino ai 13 anni.
Se sei allenatore puoi allenare.
Se alleni in serie A, in Under19 d’Eccellenza o in Under15 regionale è qualcosa che è dettato soltanto dalla tua bravura, dalla tua capacità ed anche dalla tua fortuna.

“E io che me so fatto un mazzo cosi a tutti i corsi?Ao io so annato a fa un corso a Tora Bora pe du settimane!”
Bella domanda
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3) Definire un percorso formativo CHIARO per i giovani allenatori tramite il quale accedere a programmi di sviluppo portati avanti dalla federazione (come SSN, CR o CNA) ed alla possibilità di fare da assistente/capo allenatore nelle rappresentative regionali. Io ci sono passato ed è stato non utile alla mia crescita, di più. Poi però, puff, sparito tutto! (Porterò sfiga?!?)
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Per ora lascio queste tre, ditemi cosa ne pensate, siete liberi di insultarmi purché lo facciate scrivendo ogni insulto al contrario.

Attenzione, non ho voluto fare polemiche personali o già condivise con altri allenatori, mi piacerebbe di più sapere il punto di vista dei colleghi piuttosto che fare a gara a chi ce l’ha più lungo.

Ma soprattutto, secondo voi, in cosa consiste il contributo del SINGOLO allenatore al movimento di TUTTI gli allenatori?