PAPO 2017

 

Il Premio PAPO, oramai giunto alla nona edizione, rappresenta un’importante occasione di riconoscimento per gli allenatori di settore giovanile; un piccolo contributo per valorizzare il grande lavoro di chi opera dietro le quinte, senza la luce dei riflettori e molto spesso fra mille difficoltà.

Anche quest’anno si è voluto riconoscere l’opera di quegli allenatori che hanno rappresentato una guida fondamentale nella crescita, sportiva ed umana, di tantissimi giocatori.

Allenatori che, proprio per questo, non devono essere dimenticati ma anzi portati ad esempio alle nuove generazioni, non soltanto per le competenze dimostrate ma soprattutto perché portatori di quei valori sportivi che caratterizzarono l’esistenza di Claudio Papini.

Esempi per i giovani allenatori che non devono considerare il settore giovanile una tappa obbligata per raggiungere il traguardo della prima squadra.

I giovani allenatori oggi devono avere, ancora più di ieri, ben chiaro quale sia il loro compito: porre la crescita del ragazzo al centro della propria attività, del proprio impegno, del proprio interesse.

Non utilizzare i ragazzi per dare un significato alla propria carriera, ma essere gratificati da ogni piccolo miglioramento.

Al giorno d’oggi le occasioni per formarsi come allenatore, offerte sia dalle istituzioni sia, e soprattutto, da internet, rappresentano un’occasione unica che fino a pochi decenni fa era impensabile; occorrerebbe però valorizzarla e soprattutto tenere sempre presenti, prima ancora delle conoscenze tecniche, i principi della correttezza, della coerenza, della responsabilità nei confronti dei ragazzi che si allenano, affinché il patrimonio trasmesso dagli allenatori delle generazioni precedenti non venga disperso ma semmai valorizzato.

 

Il Presidente APG – Massimo Corradini

 

L’ASSOCIAZIONE

Apg è un’associazione di pallacanestro

per allenatori del settore giovanili

 APG inside ==>>>

L’APG, acronimo dell’associazione ALLENATORI PALLACANESTRO GIOVANILE è un progetto nazionale che si basa su idee comuni, strutturatesi nel tempo e scaturite dal confronto di esperienze individuali poi condivise: la consapevolezza dell’aspetto educativo che fa parte di ogni professione legata alla didattica e la necessità di ripensare la figura dell’allenatore che si occupa di giovani, proprio in virtù della sua funzione formativa sia sportiva che umana.

L’APG, è un’opportunità. Anzi, l’opportunità: l’opportunità di dire la propria opinione, di trasmettere le proprie sensazioni, di cercare uno scambio con chi condivide gli stessi contesti e trasmette gli stessi valori, ma anche un confronto tra orizzonti operativi diversi e modalità di porsi non condivise.

L’APG, si vuole esprimere come un movimento di opinione, un libero pensiero sulla pallacanestro giovanile quanto più possibile interattivo e coinvolgente legato alle modalità di concepire e agire il nostro ruolo di istruttori.

 

L’APG, è un’opportunità. Anzi, l’opportunità: l’opportunità di dire la propria opinione, di trasmettere le proprie sensazioni, di cercare uno scambio con chi condivide gli stessi contesti e trasmette gli stessi valori, ma anche un confronto tra orizzonti operativi diversi e modalità di porsi non condivise.

Il 14 aprile 2007 si costituisce l’Associazione Allenatori Pallacanestro Giovanile” e nasce il Premio “PAPO “, in ricordo di

Claudio papiniPClaudio Papini

grande maestro dei giovani. Il premio annuale viene assegnato all’allenatore giovanile, che abbia meglio rappresentato lo spirito costituente dell’associazione.